Usiamo solo ed esclusivamente Baby Alpaca, una delle lane più esclusive al mondo proveniente dalle Ande peruviane. Questa fibra è eccezionalmente sottile (21.5micron) e NON deriva dal cucciolo di alpaca, il nome baby infatti si riferisce alla sua finezza. La lana di baby alpaca è fino a sette volte più calda delle fibre più diffusamente utilizzate, perché le singole fibre agiscono come isolante termico evitando la dispersione del calore corporeo. Inoltre, è molto più elastica, morbida e durevole dei materiali più comuni, non attira né trattiene la polvere, non contiene lanolina, è ipoallergenica, non infeltrisce e non ‘fa pilling’. È una fibra naturale di estrema qualità, sia alla vista che al tatto, e ai tempi degli Incas era riservata, per la sua preziosità, alle famiglie imperiali. La lana di Alpaca può assumere più di 20 colorazioni naturali diverse, dall’avorio al nero intenso. Il Baby Alpaca è la sintesi di tutte le altre fibre: possiede la morbidezza del cashmere, la lucentezza del mohair, la setosità dell’angora e la resistenza della lana merino.
Abbiamo personalmente toccato con mano la lavorazione della lana in Perù, dalla tosatura al confezionamento per assicurarci che i nostri fornitori seguissero un procedimento etico durante tutte le fasi.
La tosatura si effettua manualmente una volta all’anno nell’allevamento a 4000mt all’avvicinarsi della stagione calda. Ogni singolo allevatore gestisce circa 200 animali (per un totale di 4000 alpaca) nella provincia di Puno e vive a contatto con l’animale durante tutto l’anno.

Una volta effettuato questo primo ed indispensabile passaggio, la lana viene separata a mano: la lana della qualità Baby Alpaca rappresenta infatti solo il 10% dell’intero animale e deriva esclusivamente dalla schiena dell’alpaca essendo la parte che entra meno in contatto con le contaminazioni del terreno durante l’anno. Il know-how delle donne peruviane è unico nel suo genere: solo loro sono in grado di separare le diverse tipologie di fibra, distinguendole al solo tatto.

Successivamente la lana viene lavata, asciugata e spazzolata per arrivare ad ottenere il prodotto finale pronto per essere colorato oppure confezionato in rocche o gomitoli. Durante i vari procedimenti vengono effettuati diversi test (test della finezza della fibra, test dell’elasticità della lana) per avere la certezza dell’estrema qualità del filato. Il processo di confezionamento della lana richiede 6-8 settimane.

Infine, la lana di Baby Alpaca (cosi come l’animale stesso) non danneggia l’ambiente ed è sostenibile, mentre altri materiali simili come il cashmere stanno diventando un problema per l’ambiente a causa dei metodi di lavorazione della lana stessa e dell’alimentazione degli animali. Inoltre serve la lana di quattro capre per ottenere il cashmere necessario alla produzione di un solo maglione mentre la lana di un singolo esemplare di Alpaca basta a produrre fino a cinque capi.

È un filato unico nel suo genere, toccare per credere.